L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA

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  L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA DALLA GUIDA AUTONOMA AL VEICOLO COME SERVIZIO: QUANDO SMETTEREMO DI POSSEDERE UN’AUTOMOBILE? Per oltre un secolo l’automobile è stata costruita intorno a un presupposto apparentemente ovvio: per spostarsi occorrono un veicolo e qualcuno capace di guidarlo. Volante, pedali, patente, parcheggio e garage derivano tutti dalla stessa premessa. La guida autonoma sta cominciando a separare le due cose. Il veicolo rimane, il conducente può scomparire. E quando scompare il conducente potrebbe cambiare non soltanto il modo in cui costruiamo le automobili, ma perfino il motivo per cui le possediamo. Nel 2026 questa non è più soltanto una previsione. Negli Stati Uniti i robotaxi completamente autonomi sono ormai un servizio commerciale in numerose aree urbane. Waymo, per esempio, il 1° settembre ha iniziato ad accogliere passeggeri anche a Denver, San Diego e Tampa, portando a 14 le città nelle quali offre corse completamente autonome; a Miami e Orlando i...

Corso di storia della scienza: Hertz 1857


Heinrich Hertz 1857

Heinrich Hertz (1857-1894), è stato un fisico tedesco noto per la sua pionieristica ricerca nell'elettromagnetismo e per la scoperta delle onde elettromagnetiche, confermando sperimentalmente l'esistenza delle onde previste dalle equazioni di Maxwell.

Ecco alcuni punti salienti del suo lavoro:

Onde elettromagnetiche: Hertz ha condotto una serie di esperimenti tra il 1886 e il 1888 per confermare la teoria di James Clerk Maxwell riguardante l'esistenza delle onde elettromagnetiche. Ha dimostrato che un circuito elettrico in grado di oscillare produceva campi elettrici e magnetici variabili nel tempo, confermando così l'esistenza delle onde elettromagnetiche.

Scoperta dell'effetto fotoelettrico: Durante le sue ricerche sull'elettromagnetismo, Hertz ha anche osservato e descritto l'effetto fotoelettrico, che successivamente avrebbe interessato Albert Einstein e altri scienziati per la comprensione della natura della luce.


Unità di misura: Il suo lavoro è alla base dell'unità di misura dell'intervallo delle frequenze delle onde elettromagnetiche, che è denominato "hertz" (Hz) in suo onore.

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