L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA

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  L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA DALLA GUIDA AUTONOMA AL VEICOLO COME SERVIZIO: QUANDO SMETTEREMO DI POSSEDERE UN’AUTOMOBILE? Per oltre un secolo l’automobile è stata costruita intorno a un presupposto apparentemente ovvio: per spostarsi occorrono un veicolo e qualcuno capace di guidarlo. Volante, pedali, patente, parcheggio e garage derivano tutti dalla stessa premessa. La guida autonoma sta cominciando a separare le due cose. Il veicolo rimane, il conducente può scomparire. E quando scompare il conducente potrebbe cambiare non soltanto il modo in cui costruiamo le automobili, ma perfino il motivo per cui le possediamo. Nel 2026 questa non è più soltanto una previsione. Negli Stati Uniti i robotaxi completamente autonomi sono ormai un servizio commerciale in numerose aree urbane. Waymo, per esempio, il 1° settembre ha iniziato ad accogliere passeggeri anche a Denver, San Diego e Tampa, portando a 14 le città nelle quali offre corse completamente autonome; a Miami e Orlando i...

Corso di storia della scienza: Ibn al-Shatir XIV sec.

Ibn al-Shatir XIV sec.

Ibn al-Shatir, il cui nome completo era 'Ali ibn Ishaq ibn al-Shatir, è stato un astronomo, matematico e ingegnere arabo vissuto nel XIV secolo in Siria, noto per i suoi contributi significativi nel campo dell'astronomia.

Alcuni dei suoi principali contributi includono:

Modello planetario: Ibn al-Shatir è famoso per aver proposto un nuovo modello planetario geocentrico, che differiva dal modello ptolemaico allora predominante. Il suo modello prevedeva movimenti planetari più semplici e precisi, eliminando alcuni degli elementi complessi presenti nel modello di Tolomeo.

Riforma del calendario: Contribuì anche a riformare il calendario lunare, presentando un nuovo metodo per determinare le date delle festività islamiche, basato sull'osservazione astronomica più accurata.

Innovazioni strumentali: Ibn al-Shatir è stato anche un inventore e miglioratore di strumenti astronomici. Ha sviluppato nuovi strumenti di osservazione e ha proposto miglioramenti al quadrante astronomico e ad altri strumenti utilizzati per studiare i corpi celesti.

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