L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA

Immagine
  L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA DALLA GUIDA AUTONOMA AL VEICOLO COME SERVIZIO: QUANDO SMETTEREMO DI POSSEDERE UN’AUTOMOBILE? Per oltre un secolo l’automobile è stata costruita intorno a un presupposto apparentemente ovvio: per spostarsi occorrono un veicolo e qualcuno capace di guidarlo. Volante, pedali, patente, parcheggio e garage derivano tutti dalla stessa premessa. La guida autonoma sta cominciando a separare le due cose. Il veicolo rimane, il conducente può scomparire. E quando scompare il conducente potrebbe cambiare non soltanto il modo in cui costruiamo le automobili, ma perfino il motivo per cui le possediamo. Nel 2026 questa non è più soltanto una previsione. Negli Stati Uniti i robotaxi completamente autonomi sono ormai un servizio commerciale in numerose aree urbane. Waymo, per esempio, il 1° settembre ha iniziato ad accogliere passeggeri anche a Denver, San Diego e Tampa, portando a 14 le città nelle quali offre corse completamente autonome; a Miami e Orlando i...

Corso di storia della scienza: Blackburn 1948

Elizabeth Blackburn 1948 


Elizabeth Blackburn, nata il 26 novembre 1948 in Australia, è una rinomata biochimica e ricercatrice, nota soprattutto per i suoi studi pionieristici sull'enzima telomerasi e sulle strutture dei telomeri, componenti cruciali dei cromosomi.

Nel corso della sua carriera, Blackburn ha condotto ricerche fondamentali sui telomeri, i "cappucci" protettivi dei cromosomi, e sull'enzima telomerasi, che svolge un ruolo chiave nella loro manutenzione. I telomeri hanno un'importanza fondamentale per la stabilità del genoma e il loro accorciamento è stato associato all'invecchiamento cellulare e a diverse malattie.

Nel 1984, insieme al suo collaboratore Jack W. Szostak, Blackburn ha scoperto l'enzima telomerasi, che aggiunge sequenze ripetute di DNA ai telomeri, contribuendo così a preservare l'integrità dei cromosomi e a garantire la replicazione cellulare corretta.

Per i suoi contributi fondamentali nella comprensione dei telomeri e della telomerasi, Blackburn è stata insignita del Premio Nobel per la Medicina nel 2009, con Carol W. Greider e Jack W. Szostak, riconoscendo il loro lavoro rivoluzionario nel campo della biologia molecolare.

Oltre al Premio Nobel, Blackburn ha ricevuto numerosi altri premi e riconoscimenti per le sue importanti scoperte nel campo della biologia molecolare. Attualmente, continua il suo lavoro come professore presso l'Università della California, San Francisco, contribuendo allo sviluppo della ricerca scientifica nel campo della genetica e della biologia molecolare.

Commenti

Post popolari in questo blog

Corso di storia della scienza: Randall 1962

Corso di storia della scienza: Langer 1948

Corso di storia della scienza: Mauchly 1907