L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA

Immagine
  L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA DALLA GUIDA AUTONOMA AL VEICOLO COME SERVIZIO: QUANDO SMETTEREMO DI POSSEDERE UN’AUTOMOBILE? Per oltre un secolo l’automobile è stata costruita intorno a un presupposto apparentemente ovvio: per spostarsi occorrono un veicolo e qualcuno capace di guidarlo. Volante, pedali, patente, parcheggio e garage derivano tutti dalla stessa premessa. La guida autonoma sta cominciando a separare le due cose. Il veicolo rimane, il conducente può scomparire. E quando scompare il conducente potrebbe cambiare non soltanto il modo in cui costruiamo le automobili, ma perfino il motivo per cui le possediamo. Nel 2026 questa non è più soltanto una previsione. Negli Stati Uniti i robotaxi completamente autonomi sono ormai un servizio commerciale in numerose aree urbane. Waymo, per esempio, il 1° settembre ha iniziato ad accogliere passeggeri anche a Denver, San Diego e Tampa, portando a 14 le città nelle quali offre corse completamente autonome; a Miami e Orlando i...

Corso di storia della scienza: Curie 1867


Marie Curie 1867

Marie Curie (1867-1934) è una delle scienziate più celebri del ventesimo secolo e ha fatto contributi straordinari nel campo della fisica e della chimica. Ecco alcune informazioni più dettagliate sulla sua carriera e i suoi principali risultati: Scoperta dei radioelementi: Marie Curie è nota per aver scoperto due nuovi elementi chimici, il polonio e il radio, insieme a suo marito Pierre Curie. Queste scoperte sono state fondamentali per l'ulteriore comprensione della radioattività. Pioniera della radiologia: Marie Curie è stata una delle prime scienziate a riconoscere il potenziale della radiologia per la medicina. Durante la Prima Guerra Mondiale, ha utilizzato le unità mobili di radiografia (noti come "Petits Curies") per aiutare i medici sul campo di battaglia a diagnosticare le ferite dei soldati. Premi Nobel: Marie Curie è l'unica persona ad aver vinto il Premio Nobel in due diverse discipline scientifiche. Nel 1903, ha ricevuto il Premio Nobel per la fisica insieme a Pierre Curie e Henri Becquerel per i loro studi sulla radioattività. Nel 1911, ha ricevuto il Premio Nobel per la chimica per le sue ricerche sui radioelementi. Contributi alla medicina: I suoi studi sulla radioattività hanno aperto nuove prospettive per la diagnosi e il trattamento del cancro. Tuttavia, è importante notare che, a causa dell'esposizione prolungata alle radiazioni, Marie Curie ha subito gravi problemi di salute, compreso il cancro, ed è morta a causa di tali esposizioni. Marie Curie è un esempio straordinario di una donna pioniera nella scienza, e i suoi contributi hanno avuto un impatto duraturo su molteplici campi scientifici. Il suo lavoro ha aperto la strada per ulteriori scoperte nel campo della radioattività, della radiologia e della medicina nucleare.


Commenti

Post popolari in questo blog

Corso di storia della scienza: Randall 1962

Corso di storia della scienza: Langer 1948

Corso di storia della scienza: Mauchly 1907