L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA

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  L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA DALLA GUIDA AUTONOMA AL VEICOLO COME SERVIZIO: QUANDO SMETTEREMO DI POSSEDERE UN’AUTOMOBILE? Per oltre un secolo l’automobile è stata costruita intorno a un presupposto apparentemente ovvio: per spostarsi occorrono un veicolo e qualcuno capace di guidarlo. Volante, pedali, patente, parcheggio e garage derivano tutti dalla stessa premessa. La guida autonoma sta cominciando a separare le due cose. Il veicolo rimane, il conducente può scomparire. E quando scompare il conducente potrebbe cambiare non soltanto il modo in cui costruiamo le automobili, ma perfino il motivo per cui le possediamo. Nel 2026 questa non è più soltanto una previsione. Negli Stati Uniti i robotaxi completamente autonomi sono ormai un servizio commerciale in numerose aree urbane. Waymo, per esempio, il 1° settembre ha iniziato ad accogliere passeggeri anche a Denver, San Diego e Tampa, portando a 14 le città nelle quali offre corse completamente autonome; a Miami e Orlando i...

Corso di storia della scienza: Mendel 1822

Gregor Mendel 1822


Gregor Mendel (1822-1884) è stato un monaco agostiniano e scienziato austriaco noto per i suoi pionieristici studi nell'ambito dell'ereditarietà e della genetica delle piante.

Ecco alcuni punti chiave del suo lavoro:

Esperimenti con i piselli: Mendel è famoso per i suoi esperimenti condotti sulle piante di pisello (Pisum sativum) nel giardino del monastero dove viveva. Attraverso attente osservazioni e incroci sistematici tra varietà di piselli con diverse caratteristiche (altezza delle piante, colore dei semi, forma dei semi, ecc.), Mendel ha identificato e studiato i modelli di ereditarietà.

Leggi di Mendel: Basandosi sui risultati dei suoi esperimenti, Mendel formulò tre leggi fondamentali dell'ereditarietà: la legge della segregazione, la legge della dominanza e la legge della combinazione indipendente. Queste leggi costituiscono la base della genetica mendeliana.

Trasmissione dei tratti ereditari: Mendel ha dimostrato che i tratti ereditari sono determinati da unità discrete (oggi chiamate geni) e che questi geni vengono trasmessi da una generazione all'altra seguendo determinati modelli.

Riconoscimento del suo lavoro: I suoi risultati furono pubblicati nel 1866, ma la portata delle sue scoperte non fu riconosciuta fino a molto tempo dopo la sua morte. Solo nel 20° secolo, grazie al lavoro di altri scienziati, tra cui Hugo de Vries, Carl Correns e Erich von Tschermak, le leggi di Mendel furono pienamente apprezzate e il suo contributo alla genetica moderna fu riconosciuto.

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