L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA

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  L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA DALLA GUIDA AUTONOMA AL VEICOLO COME SERVIZIO: QUANDO SMETTEREMO DI POSSEDERE UN’AUTOMOBILE? Per oltre un secolo l’automobile è stata costruita intorno a un presupposto apparentemente ovvio: per spostarsi occorrono un veicolo e qualcuno capace di guidarlo. Volante, pedali, patente, parcheggio e garage derivano tutti dalla stessa premessa. La guida autonoma sta cominciando a separare le due cose. Il veicolo rimane, il conducente può scomparire. E quando scompare il conducente potrebbe cambiare non soltanto il modo in cui costruiamo le automobili, ma perfino il motivo per cui le possediamo. Nel 2026 questa non è più soltanto una previsione. Negli Stati Uniti i robotaxi completamente autonomi sono ormai un servizio commerciale in numerose aree urbane. Waymo, per esempio, il 1° settembre ha iniziato ad accogliere passeggeri anche a Denver, San Diego e Tampa, portando a 14 le città nelle quali offre corse completamente autonome; a Miami e Orlando i...

Corso di storia della scienza: Carnot 1796

Sadi Carnot 1796


Sadi Carnot (1796-1832) è stato un ingegnere francese, noto principalmente per il suo lavoro pionieristico nella teoria del motore a vapore e nella termodinamica. È considerato uno dei fondatori della termodinamica come disciplina scientifica.

I suoi contributi principali includono:

Ciclo di Carnot: Carnot è famoso per aver sviluppato il concetto di ciclo termodinamico ideale noto come ciclo di Carnot. Questo ciclo teorico rappresenta un modello di massima efficienza teorica per una macchina termica che opera tra due sorgenti di calore a diverse temperature. Il ciclo di Carnot ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo della teoria della termodinamica.

Ricerca sulle macchine a vapore: Carnot ha studiato e analizzato il funzionamento delle macchine a vapore, cercando di comprendere le condizioni ottimali per massimizzarne l'efficienza. Ha contribuito a delineare i limiti teorici dell'efficienza delle macchine termiche, introducendo concetti chiave come il calore latente e il concetto di perdita di calore.

Riflessioni sulla potenza motrice del fuoco: Nel suo lavoro più noto, "Riflessioni sulla potenza motrice del fuoco" pubblicato nel 1824, Carnot ha esaminato approfonditamente il modo in cui il calore può essere convertito in lavoro meccanico. Ha sostenuto che la potenza motrice derivante dal calore dipende dalla sua trasformazione e ha introdotto l'idea che il calore fosse trasformato in lavoro in un ciclo.

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