L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA

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  L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA DALLA GUIDA AUTONOMA AL VEICOLO COME SERVIZIO: QUANDO SMETTEREMO DI POSSEDERE UN’AUTOMOBILE? Per oltre un secolo l’automobile è stata costruita intorno a un presupposto apparentemente ovvio: per spostarsi occorrono un veicolo e qualcuno capace di guidarlo. Volante, pedali, patente, parcheggio e garage derivano tutti dalla stessa premessa. La guida autonoma sta cominciando a separare le due cose. Il veicolo rimane, il conducente può scomparire. E quando scompare il conducente potrebbe cambiare non soltanto il modo in cui costruiamo le automobili, ma perfino il motivo per cui le possediamo. Nel 2026 questa non è più soltanto una previsione. Negli Stati Uniti i robotaxi completamente autonomi sono ormai un servizio commerciale in numerose aree urbane. Waymo, per esempio, il 1° settembre ha iniziato ad accogliere passeggeri anche a Denver, San Diego e Tampa, portando a 14 le città nelle quali offre corse completamente autonome; a Miami e Orlando i...

Corso di storia della scienza: Pascal 1623

Robert Boyle 1627

Robert Boyle (1627-1691) è stato un famoso chimico e fisico irlandese, considerato uno dei fondatori della chimica moderna. Le sue ricerche e le sue teorie hanno avuto un impatto significativo sullo sviluppo della scienza durante il XVII secolo.


Ecco alcuni dei suoi contributi principali:


Leggi di Boyle: È noto soprattutto per le sue ricerche sui gas e per la formulazione della legge di Boyle, che descrive il comportamento dei gas sotto diverse pressioni e volumi. La legge di Boyle afferma che, a temperatura costante, il volume di un gas è inversamente proporzionale alla pressione ad essa applicata (P * V = costante). Questa legge è stata un importante passo avanti nello studio del comportamento dei gas e ha costituito la base della legge dei gas ideali.


Sostanze chimiche e elementi: Boyle ha contribuito anche alla distinzione tra le sostanze chimiche e gli elementi. Ha suggerito che la materia fosse composta da particelle fondamentali e che la combinazione di diverse particelle potesse creare diverse sostanze chimiche.


Esperimenti e metodo scientifico: Boyle è stato un sostenitore del metodo scientifico sperimentale. Ha condotto una vasta gamma di esperimenti per studiare il comportamento della materia e ha sostenuto l'importanza della riproducibilità degli esperimenti.


"The Sceptical Chymist": Nel suo lavoro "The Sceptical Chymist" (Il chimico scettico), Boyle criticò le teorie alchemiche dell'epoca e promosse l'idea che le sostanze chimiche dovessero essere studiate attraverso un approccio scientifico basato sull'osservazione e sull'esperimento.

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