L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA

Immagine
  L’AUTO CHE VIENE A PRENDERCI DA SOLA DALLA GUIDA AUTONOMA AL VEICOLO COME SERVIZIO: QUANDO SMETTEREMO DI POSSEDERE UN’AUTOMOBILE? Per oltre un secolo l’automobile è stata costruita intorno a un presupposto apparentemente ovvio: per spostarsi occorrono un veicolo e qualcuno capace di guidarlo. Volante, pedali, patente, parcheggio e garage derivano tutti dalla stessa premessa. La guida autonoma sta cominciando a separare le due cose. Il veicolo rimane, il conducente può scomparire. E quando scompare il conducente potrebbe cambiare non soltanto il modo in cui costruiamo le automobili, ma perfino il motivo per cui le possediamo. Nel 2026 questa non è più soltanto una previsione. Negli Stati Uniti i robotaxi completamente autonomi sono ormai un servizio commerciale in numerose aree urbane. Waymo, per esempio, il 1° settembre ha iniziato ad accogliere passeggeri anche a Denver, San Diego e Tampa, portando a 14 le città nelle quali offre corse completamente autonome; a Miami e Orlando i...

Corso di storia della scienza: Kepler 1571

Johannes Kepler 1571

Johannes Kepler, vissuto dal 1571 al 1630, è stato un celebre matematico, astrologo e astronomo tedesco. È noto principalmente per i suoi tre leggi del moto planetario, che hanno rivoluzionato la comprensione dell'astronomia e del movimento dei corpi celesti.

Ecco alcuni dei suoi contributi principali:

Le leggi di Keplero: Kepler è famoso per aver formulato tre leggi del moto planetario, pubblicate tra il 1609 e il 1619. Le sue leggi descrivono il movimento dei pianeti intorno al Sole. La prima legge afferma che le orbite dei pianeti sono ellittiche, con il Sole in uno dei fuochi dell'ellisse. La seconda legge stabilisce che un pianeta si muove più velocemente quando è più vicino al Sole e più lentamente quando è più lontano. La terza legge, o "legge armonica", collega il periodo orbitale di un pianeta con la sua distanza dal Sole.

Tavole astronomiche: Kepler ha lavorato sulla raccolta e sull'analisi dei dati osservazionali forniti dall'astronomo danese Tycho Brahe. Questi dati sono stati utilizzati per produrre le tavole astronomiche di Kepler, strumenti cruciali per la previsione delle posizioni dei pianeti nel tempo.

Contributi alla ottica: Ha contribuito anche al campo dell'ottica con il suo trattato "Ad Vitellionem Paralipomena", dove ha discusso la natura della visione, l'ottica delle lenti e la formazione delle immagini.

Commenti

Post popolari in questo blog

Corso di storia della scienza: Randall 1962

Corso di storia della scienza: Langer 1948

Corso di storia della scienza: Mauchly 1907